È successo domenica sera.
Eravamo nei pressi dell’Enoteca pronti ad affrontare una nuova ed impegnativa serata di lavoro.
All’improvviso si avvicina un simpatico ragazzino, figlio di una delle colonne portanti della festa.
Subito notiamo che, nella sua t-shirt di un paio di taglie più grande, c’è qualcosa di diverso: la scritta serigrafata non è in argento come tutte le altre ma, inspiegabilmente, color oro.
Subito chiediamo spigazioni, ma le risposte non sono soddisfacenti.
Immediatamente scatta un’asta per assegnare il pezzo da collezione, che solo dopo pochi minuti vede in vantaggio un magnate russo, atterrato con il suo elicottero nel campo di calcio vicino alla festa.














Settembre 2nd, 2008 at 13:31
Possibile che la webcam non dia segni di vita? Troppi misteri….
Sciauz!
Settembre 2nd, 2008 at 13:43
Caro Roby,
stiamo pensando ad una azione di sabotaggio da parte di un’entità extraterrestre disturbata dalla presenza dell’occhio elettronico sempre vigile sul parco. Una squadra di tecnici, difesa da otto uomini della sicurezza armati, sta lavorando per riattivare il complesso sistema.
Settembre 2nd, 2008 at 14:13
Non sarà che la bionda della delicatessen… non oserebbe così tanto pur di “nascondersi”… giusto? Mah……….
Settembre 2nd, 2008 at 14:23
Caro Roby,
non stiamo escludendo nessuna pista, non posso dire di più…
Settembre 2nd, 2008 at 14:37
UARGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!
Settembre 2nd, 2008 at 19:56
La bionda della delicatessen è stata vista aggirarsi in tutina stile diabolik negli stanzoni del palazzo Cigola-Martinoni con malvagie intenzioni sembra non abbia digerito che la webcam sia stata ruotata strategicamente di 10° a destra.
Scherzi a parte, si è deciso di dare una 48 ore di ferie al computer visto che dava segni di surriscaldamento, ad aggravare la situazione i 45° delle stanze del palazzo rivolte sul parco.