Sembrava che tutto filasse a meraviglia e…zac!
Arriva l’imprevisto!
Ore 11.00 circa, breafing mattutino a casa mia con il Tecnico (Marco) ed il Baffo. Quest’ultimo ritarda notevolmente, anche se richiamato telefonicamente. L’avevamo già avvistato al parco, tramite webcam (funzionante!), con il fido Mariòt impegnati a risolvere un problema di alimentazione al camion frigo di Nicola, necessario per la cena dell’Avis.
Dopo circa 30 minuti, sentiamo aprirsi la porta e ci raggiunge l’immancabile saluto mattutino (Merde!). I passi che affrontano l’impervia scalinata sono lenti e goffi, quasi faticassero a trasportare il corpo (sovrappeso) provato da circa tre mesi di preparativi. La notizia cala come un fulmine a ciel sereno “Gnari, go el cagòt!”.
Il tapino ci informa delle ripetute (in un numero pari a quattro) sedute notturne che lo hanno stremato. Subito una squadra di medici (tra cui un urologo) interviene sul maleodorante paziente. Viene provata la temperatura corporea che risulta al di sotto della norma (35,2°). Vengono fatte subito alcune diagnosi (”L’è mort!) e prescritta la cura.
Immediatamente il paziente viene costretto a mangiare a secco una scodella (porcellana cinese) di “mix di cereali da colazione” (Grancereale del Mulino Bianco, al Naturale con fiocchi di avena tostata, orzo soffiato caramellato e mandorle - comprati dai Rossi) perchè hanno proprietà “assorbenti”. Successivamente viene somministrata una bustina di Diosmectal gr.3 sciolta in un bicchiere d’acqua. Dovrà prenderne una dopo ogni “seduta” fino al massimo di tre giornaliere.
Alle ore 12.10 il breafing viene chiuso ed il povero Baffo, non dopo aver richiesto la posologia del farmaco, se ne va seguito a vista dal prode Marco.














Settembre 4th, 2008 at 13:59
Concordo con il racconto del Cheru della maleodorante mattinata, anche se “lento e goffo” non rende appieno l’idea delle movenze del Baffetto di stamane.
TIENI DURO (in tutti i sensi) che domani sera ci servirai nel pieno delle tue capacità di chef…
Settembre 4th, 2008 at 14:07
Caro “L’uomo che sussurrava alle webcam”,
condivido con te le preoccupazioni verso l’amico baffo.
Invito tutti i lettori di questo blog ad inviare messaggi di solidarietà militante (successivamente vi forniremo il numero di conto corrente dove fare un versamento proBafo, attivo anche via SMS).
Settembre 4th, 2008 at 14:17
“30 ore per il Bafo” raccolta fondi per debellare dal Virus “Bifidus Putres Intestinalis” l’intestino del Bafo.
PS: Un dubbio: ma non è che ieri sera abbia assaggiato il noto e pluribistrattato Tiramisù della bionda della Delicatessen?
Settembre 4th, 2008 at 14:23
Ciao baffetto,
io sono con te. Sono certa che i cereali Mulino Bianco risolveranno il tuo problema. Sono un toccasana!!!!
Baciotti
Settembre 4th, 2008 at 14:59
Non mancate mai di sottolineare, ogni volta che qualcuno ha problemi intestinali, il Tiramisù della “Delicatessen’s Blonde”, ed a dire il vero mi sfugge il motivo: i dolci preparati dalla suddetta D’sB (per abbreviare…), sebbene abbioano alcune volte un aspetto inconsueto, sono semplicemente deliziosi!!!!!!
Si narra che gente con il diabete soffra le pene dell’inferno nel vedere codeste delizie non potendone constatare la bontà!!!!!!!
Credo che sia una questione di Urban Legend, ormai, perchè la D’sB è riconosciuta per l’enorme capacità culi-naria!!!! E non mi riferisco alla capacità di mostrare all’aria il suo lato B….
Sperando di non essere stato troppo “di parte” lascio ai poster l’ardua sentenza (la mancanza della i è voluta).
P.S. X “L’uomo che sussurrava alle webcam”: PERCHE’ NON PROVI AD URLARE A STE BENEDETTA WEB CAM INVECE DI SUSSURARE CHE MAGARI RIESCO ANCHE IO A VEDERE IN INTERNET LA FESTA?!!??!?!?!?!? CON I MILIONI DI EURI DI FINANZIAMENTI FINORA SPESI HO DOVUTO ASPETTARE LA NOTTE AL BUIO E DALL’INTERNO DEL PALAZZO PER VEDERLA FUNZIONARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!