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Cena sociale…minuto per minuto

Mar, Ott 21, 2008

Cena sociale

cenasociale.jpgLa serata inizia al ‘900 (bar). Casualmente, ai circa settanta iscritti alla cena, si uniscono altre venticinque persone riunite per una festa di compleanno. Di conseguenza il paese rimarrà svuotato dalla vita notturna del sabato sera, con l’arrivo di bande di ladri pronte a fare incursioni.
Dopo i canonici quindici minuti per comporre le macchine evitando di lasciare qualcuno a piedi, grazie ad errati calcoli, come al solito partono auto mezze vuote, mentre nell’ultima è necessario salire in sei.
Parte finalmente alla spicciolata la carovana. Da segnalare la Bafomobile che riesce a sbagliare strada ben tre volte prima di arrivare alla mèta, di cui la prima al semaforo di Pavone (per andare a Gottolengo svolta a destra verso Pralboino), la seconda entra quasi nel cortile di una azienda e la terza non è citabile.
Arrivati a Volongo si entra al ristorante e si prende posto. Aspettando i ritardatari si comincia con gli antipasti…un piatto(ino) centrale ogni quattro persone. Il quartetto “campione” è composto in ordine da:  Marco (106 Kg), Bafo (95 Kg), Biònt (peso coperto da segreto di stato) e Bértoch (peso rilevante). Dopo la prima forchettata e un rapido scambio di occhiate subito si maledice il destino che ha voluto quella sbilanciata disposizione.
Dopo ben ventisette minuti (cronometrati), durante i quali Bértoch fingendo in maniera pregevole una cultura da sommelier fa andare avanti ed indietro il cameriere dalla cantina prima di trovare la bottiglia che più lo aggrada, si può iniziare coi primi piatti.
Nella tavolata vicina, Martino degusta le portate con la radiolina appiccicata all’orecchio (Napoli-Juventus sono in campo) ma cattive notizie giungono dall’etere e il gruppo dell’Anonima acquista voce…
Finiti i primi, vengono distribuiti i numeri che decideranno i vincitori dei ricchissimi premi in palio.
Subito dopo i secondi, una delegazione parte per raggiungere il capotavola ed eseguire le estrazioni. L’attenzione di tutti è catturata… tranne del Biònt che, sfruttando l’assenza dei suoi compagni di tavolo, ne approfitta stivando cibo all’interno delle guance, come i criceti. L’estrazione inizia nel migliore dei modi… primo vincitore è  Ilaria del Lounge Bar (un telefonino). Subito gli “enotecari” si fanno sentire tacciando i sorteggiatori di possibili brogli. La rivolta viene subito sedata da una squadra di Teste di cuoio in assetto da guerra. Segue la vincita del nuovo Ipod nano a Sergigno e Ipod shuffle a Mariulì (fratelli). Da segnalare il momento in cui è stata comunicata la vincita di un “shuffle” al “giovane” Mariulì, il quale si aspetta una nuova portata tra i secondi e il dolce, il famoso “sciufflè”. Ad ogni estrazione si urla “Bacio-Bacio” e il Bafo è ben felice di ricevere abbracci e toccatine, anche se Mariulì si butterà sulla Paola, stupenda valletta della serata. Malauguratamente anche la bella (e minorenne) Michela  vincerà, e al suono “Bacio-Bacio” si scorgerà il padre Martino che, togliendosi l’auricolare, imbraccia una lupara. Il Bafo suderà freddo per alcuni minuti, ma due bacetti innocenti sulla guancia lo toglieranno dalla situazione imbarazzante.
Si passa velocemente, tra distribuzione di gadgets “Cigole in Festa”, buoni acquisto a pioggia e firme sul “Quadro-maglietta” (opera di un famoso artista della zona), al premio a sorpresa. Viene chiamato il numero 55, come da copione dello scherzo, e Roberta si alza festante. L’intera sala, ignorando il complotto e desiderosa di sapere in cosa consiste il premio, attende con suspance mentre passa qualche secondo per aprire la busta. Improvvisamente, alla vista del contenuto, Roberta si sprofonda tra sedia, tavolo e mobile, in un pianto da risata/vergogna. Infatti, memori dei suoi cattivi rapporti con le scuole guida della provincia, il Cigole in Festa ha pensato di regalarle una “vera” patente, con tanto di santino e fodera.
Segue firma della patente, conclusione della cena con gelato a quintali e sambuche a litri (da pagare a parte!).
Dopo solo alcuni giri di chiacchiere, arriva la cameriera a cacciarci in malomodo:
“Ragazzi…due minuti e si chiude!!!
Ribatte veloce il Paolo con un “Possiamo finire tutte le brocche di vino sui tavoli?
“Risponde lei: “Certo, basta che fate in 2 minuti”.
Ore 00:40 si torna al ‘900 dove nel frattempo si è già riunita la compagnia dei 25.
Un distaccamento inizia una partita a carte che finirà solo alle 3:50, dopo un’estenuante lotta con il titolare che non riesce a trovare il modo di cacciarli se non con un manganello.
Ultima perla della serata, per chiudere:
Giorgio “Dai Paola! Se vengono i carabinieri mi danno 5.000 euro de multa!
“Paola “Giorgio, non rompere te li do io i 5000 euro! Ilario Stròssa!”.
Buonanotte

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cigoleinfesta - che ha scritto 137 posts in IL BLOG!.


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